La landing del percorso sull'ansia di una psicologa clinica di Vicenza
Presentare in una sola pagina l’Anxiety Regulation Program: un percorso di 15 sedute in tre fasi, in presenza a Vicenza o online. La pagina deve spiegare il metodo e i costi, e portare a un solo gesto: prenotare la chiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti.
Caterina mi ha dato i testi delle pagine in documenti Word. Insieme c’erano una brochure, il logo con il loto e una palette di 11 colori con le regole d’uso.
Il sito c’era già: WordPress con Elementor, su Aruba. Ma la pagina usava otto caratteri diversi. Gli stili globali di Elementor ne contavano sette, uno per stile. I colori globali erano ancora quelli predefiniti. Header e footer erano quelli del tema, e nei menu comparivano voci che nessuno aveva scelto. Il plugin SEO era installato ma con le impostazioni di fabbrica, e il sito non aveva una favicon.
Caterina è una psicologa clinica di Vicenza. Lavora con adulti che vivono un’ansia pervasiva. Il suo programma ha una struttura chiara: 15 sedute in tre fasi, con tecniche autogene e dialogo clinico. La pagina doveva rispettare questa struttura e accompagnare chi legge fino alla chiamata conoscitiva.
La prima regola era non toccare i testi. Sono parole sue, e restano come le ha scritte. A capo inclusi: alcune interruzioni di riga le ha chieste lei. Per esserne sicuro ho confrontato riga per riga il testo pubblicato con quello originale. A occhio non basta. In apertura c’è la frase che riassume il suo approccio: «L’ansia non è un’emozione da eliminare, ma un funzionamento vitale da regolare.»
Il lavoro più grosso non si vedeva. Elementor ha un pannello di stili globali. Lì c’erano sette stili, ognuno con un carattere diverso, e la pagina li richiamava tutti. Li ho ricondotti a due caratteri con le grazie, scelti guardando l’anteprima insieme. Poi ho regolato le misure per il telefono: se imposti solo quella per il computer, Elementor la usa ovunque e su un telefono i titoli diventano enormi.
Infine ho chiuso il lato tecnico. Header e footer sono uguali in tutte le pagine. Google legge il titolo giusto e sa che il sito appartiene a una persona. Nella mappa del sito restano solo le quattro pagine che contano.
Ora la home del sito è la landing del programma. Ha due soli caratteri, colori coerenti con la palette e un solo invito all’azione: la chiamata conoscitiva gratuita. Funziona anche sul telefono. Per Google il titolo della home è «Psicologa per l’Ansia a Vicenza | Caterina Mengotti».
[Da completare: risultati misurabili (chiamate prenotate, contatti WhatsApp, visite) se Caterina li condivide]
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