Temporary manager marketing e digitale. Non sono (solo) un grafico.
Nasco tra grafica pubblicitaria e design di moda: composizione, ordine, progettazione. La tipografia e la stampa digitale mi hanno insegnato a controllare materiali e processi. Poi il marketing ha tenuto insieme tutto: multimedia, web design, UX/UI, video e strategia digitale. E la formazione in aula.
La regola non è cambiata: capire il sistema, togliere il superfluo, costruire comunicazione chiara. Senza scorciatoie.
Foto ritratto
luce naturale, contesto di lavoro
Percorso
Da dove arrivo
[Anni]
Grafica pubblicitaria
Composizione, ordine, progettazione. [Dove: studio o agenzia]
[Anni]
Tipografia e stampa digitale
Controllo di materiali e processi. [Dove]
[Anni]
Web, UX/UI, video e strategia digitale
Da dipendente e in proprio, con brand nazionali e aziende del territorio. [Dettagli]
[Anni]
Docente
Grafica, comunicazione visiva e web design in un istituto professionale.
Oggi
Temporary manager marketing e digitale
Guido marketing e digitale di aziende medie, con un fisso mensile. E porto l’IA dove serve.
Perché funziona
Prima operativo, poi strategico. Nella stessa persona.
Chi fa solo strategia consegna un documento e sparisce. Chi fa solo esecuzione aspetta istruzioni. Io decido le priorità con la direzione e so fare, o far fare bene, quello che serve.
Onestà brutale inclusa: se una cosa non serve o non funziona, te lo dico. Anche se la proposta era tua.
Docenza
Insegno grafica, comunicazione visiva e web design in un istituto professionale. Insegnare costringe a pensare meglio (e a spiegare semplice, che con i clienti serve parecchio).